BIO_grafia

Letizia Neri nasce a Reggio Calabria, dopo gli studi artistici si laurea al Politecnico di Milano con la tesi: “Una scatola di sardine vuota a piazza Sire Raul”. L’esperienza degli oggetti ritrovati come pro-getto continuo.” L’esperienza degli oggetti ritrovati come pro-getto continuo.” Nella mia ricerca ho avvicinato il pensiero heideggeriano di pro-getto, nel duplice senso di attivo e passivo. Partendo dal “pro” iniziale finalizzato al compimento, a quello del “gettare”, lanciare lontano da sé; quindi gettare a favore di chi poi ri-progetterà. Il mondo degli oggetti: dalla produzione al consumo, dall’ecologia all’economia, dal riuso alle infinite possibilità di riprogettazione.  

In seguito, collabora con numerosi studi di architettura, design, agenzie per la comunicazione/moda e professionisti del settore universitario di Milano. Letizia si appassiona alla raccolta di materiali e di oggetti ritrovati, il recupero di rifiuti e materiali di scarto attraverso l’arte e il design dà nuova vita agli oggetti. Come nel surrealismo l’oggetto oltre a rivivere e acquistare un nuovo utilizzo, viene contestualizzato in uno spazio onirico nuovo. Negli ultimi anni il suo orientamento artistico è focalizzato sul linguaggio pittorico. Letizia partecipa a numerose mostre in Italia, alcune opere fanno parte di collezioni private in Italia e all’estero. 

Pittura ibrida e multiforme, governata da una matrice geometrico – istintiva optical alimentata da esplosioni cromatiche che regalano emozioni mistiche e sensuali. Secondo un principio d’indistinzione e di primaria comunione tra uomo, energia e percezione. Una realtà filtrata dalla nostra memoria storica genera corpi dalle sembianze femminili ma con caratteri maschili, corpi androgini si confondono in un groviglio di linee e colori squillanti creando atmosfere psichedeliche senza tempo, dove lo spazio, inteso come contesto, viene compresso e sacrificato per esaltare le forme androgine dei corpi rappresentati. Nella pittura di Letizia convivono, si innestano e si intrecciano forme in movimento. Il richiamo alle visioni e suggestioni della natura, della luce, i colori del mare, la sua profondità nelle densità del blu, le onde che trascinano con sé grandi emozioni. Elementi e caratteristiche femminili si combinano contemporaneamente, per raccontarci storie di donne che presentano una completezza di genere che prescinde dall’ orientamento sessuale, cambia e si adegua al mondo contemporaneo. 

MOSTRE

2020
_ Art Night. Mostra collettiva. Art Mall, Milano
_ DualismOptocromatico. Mostra personale. MaMo Galleria, Milano

2019
_ “L’Arte si mostra”. Collettiva d’arte contemporanea. Palazzo Ferrajoli, Roma
_ Perfect Day. Collettiva d’arte contemporanea. Galata Museo del Mare – Galleria delle Esposizioni, Genova

2018
_ Il Borgo degli Artisti. Mostra collettiva. EX chiesa Maria Santissima Annunziata, Brancaleone Vetus (RC)

2002
_ Vicenza Oro. Mostra collettiva
_ Valextra, Milano. Evento a favore della Lega del Filo d’Oro

2001
_ World Watch, Clock and Jewellery Show, Basilea, Svizzera. Mostra collettiva.
_ “Vernissage tra i bigodini”. Mostra collettiva. Capelli & Swing, Roma.

2000
_ “Nothing to Declare” con DP&G Design. Collezione di luci, ombre e segnali per la tua sicurezza.
Salone del Mobile di Milano 2000. Fuori Salone
_ PC-House. Sistema abitativo economico per uso temporaneo di Anna Barbara, Stefano Mirti, Akiro Otsuka, Pedro Pablo Arroyo Alba. Progetto sponsorizzato da Canon Foundation. Mukojima net event 2000, Giappone

1997
_ “Il miasma della materia” per il Lab di progettazione “Esercizi di lettura dei luoghi e degli spazi attraverso 5 sensi e ½” dell’arch. Anna Barbara. Politecnico di Milano

1987
_ Biennale della Ceramica. Istituto Statale d’Arte Frangipane, Reggio Calabria

PREMI

2019
_ Premio Internazionale Lexenia Arte e Giustizia. Secondo premio nella sezione Pittura e scultura
_ Premio Internazionale d’Arte Contemporanea Lynx. Salone Regionale. Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto. Villa Prinz, Trieste

2001
_ International award for jewelry design. Perle Utopia, Milano

FORMAZIONE

2019
_ Workshop _ Disegno a mano libera con Stefan Davidovici.  Ordine degli Architetti di Milano

2013
_ Corso di formazione permanente di Strumenti per la Gestione della Componente Cromatica nel Progetto. Politecnico di Milano

2006
_ Corso di Alta Formazione “Bathroom Design” per la progettazione degli spazi privati in luoghi pubblici, in Hotel Experience Design, i nuovi spazi comuni dell’hotel. POLI.DESIGN _ Consorzio del Politecnico di Milano

1998
_ Operatore Multimediale per la comunicazione dei beni artistici. Corso FSE, Milano.

1996
_ Laurea in Architettura, Politecnico di Milano

1990
_ Diploma di Maturità d’Arte Applicata. Diploma di Maestro d’Arte della ceramica. Istituto Statale d’Arte A. Frangipane, Reggio Calabria.